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I 3 o 4 soggetti che di ogni cucciolata osservo crescere, li verifico costantemente a caccia fin dai 9 mesi per brevi sessioni di lavoro; anche sul campo si devono costruire. A 15 mesi così come sono pressoché costruiti devono dimostrare a pieno anche le loro attitudini, non dico le capacità. La precocità è da me sempre ben vista. Io prediligo cacciare con due ausiliari, pretendo il consenso e ci tengo tantissimo. Le trasferte all'estero sono sempre all'ordine del giorno, sia per l'addestramento che per la caccia: e quale miglior addestramento della caccia? Io caccio spesso in CROAZIA , in una zona a cavallo tra ZADAR e NIN, denominata Bokaniackho Blato. Mi coadiuva nell'addestramento e nella caccia all'estero l'amico Stulic Ivica di NIN, cacciatore espertissimo, gran conoscitore di cani, cacciatori, e di selvaggina nonché ottima persona. L'addestramento con cui inizio i cani consiste nel solo portarli a caccia e nel correggerli senza mezzi coercitivi ma utilizzando quelli di cui la natura ci ha dotati: l'amico croato mi ha insegnato che per il cane intelligente la voce e, il piede con il n° 42 di scarpone, rimangono sempre la prima e la seconda cosa con cui si deve riprendere il cucciolone. Ho detto per il cane intelligente, perché diversamente solo mezzi coercitivi come collari possono modificare gli atteggiamenti di un'ausiliare che spesso ne rimarrà scottato. In queste zone di caccia la quaglia è per il cucciolone la maestra, è il selvatico che ci dice la verità sul naso, che è la prima cosa importante: Tutti i cani che anche difettano di naso fermano una quaglia messa con le mani, mentre quella selvatica spesso la sorpassano perché non ne percepiscono l'emanazione specialmente in presenza di erbacce spontanee.

Per il cucciolone, la caccia è il miglior addestramento: al selvatico si deve sparare, lo deve abboccare e poi si vedrà. Io sono un cacciatore a tutta caccia, cosi come lo è il Kurzhaar, cane a tutta caccia. Non disdegno né lepre né anatre, anche se la quaglia rimane il Top. Il Kurzhaar deve essere portato a contatto con ogni selvaggina, deve essere generico, non lo si puo valutare solo a “Starne” e magari senza sparare. Il Kurzhaar deve adattare il suo stile di caccia ad ogni selvatico, ad ogni terreno,….deve avere un cervello capace di regolare la sua andatura, il suo collegamento con il conduttore, la sua avidità e…. cosa più importante il suo naso, senza potenza di naso non si caccia, non si reperisce selvaggina con adeguato stile.

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